Giorgio Gaber
L'eclettico Mr. G. non poteva rimanere escluso dalle nostre passeggiate meditate!
Nell'intendimento di far comprendere la complessità del personaggio, quella Sua anima intellettuale perfettamente fusa in quella più istrionica, mi permetto di iniziare con una colazione classica e curata da Bastianello, dove l'attenzione all'individuo nonchè alla produzione del kiefer o del budino di riso non sono "nè di destra nè di sinistra", cito liberamente dal Maestro, ma solo di grandi professionisti...per rimanere in via Borgogna e passare la mattinata alla Casa della Cultura, che tanto ha dato a Milano in termini di stimoli e solide basi di discussione, per seguire, magari, una serie di lezioni sull'arte del Silenzio!
Pranzo leggero, ma sempre all'insegna della tradizione milanese nella ben-ritrovata cornice della Terrazza Aperol per proseguire e partecipare ad un incontro al Circolo della Stampa nella grandiosamente sobria cornice del Palazzo Bocconi di Corso Venezia.
Un saluto al super Disilluso per eccellenza si rende con visita al Famedio del Cimitero Monumentale: ho sempre nutrito forti dubbi sulla volontà del protagonista di riposare in tal luogo, ma la stima e l'affetto che hanno dettato e guidato la scelta saranno sicuramente sempre apprezzati!
